Il
campione complessivo di 120.000 interviste
da realizzare nell'arco dell'anno viene
segmentato per provincia in modo proporzionale
rispetto alla popolazione di riferimento.
Partendo, cioè, dalla popolazione
residente (11 anni e più) per
singola provincia, viene calcolata la
percentuale di ogni singola provincia
rispetto al totale popolazione.
La quota proporzionale del campione
è pari al 99,8%. Per la quota
restante, 0,2% circa, viene effettuato
un sovracampionamento provinciale al
fine di garantire la quota di 240 interviste
almeno in ogni provincia.
Ottenuto il numero di interviste da
effettuare in ciascuna delle 110 (*)
province italiane, e quindi nelle 19
regioni, il totale interviste - sempre
in misura proporzionale all'universo
di riferimento - viene stratificato,
all'interno della provincia, per:
Sesso
ed età (9 classi):
M/F 11-14 anni
M 15-24 anni
M 25-44 anni
M 45-64 anni
M > 64 anni
F 15-24 anni
F 25-44 anni
F 45-64 anni
F > 64 anni
Tipologia
di comune (capoluogo/non capoluogo)
Ampiezza
demografica dei comuni (6 classi):
Fino a 5.000 abitanti
5.000 - 10.000 abitanti;
10.000 - 30.000 abitanti;
30.000 - 100.000 abitanti;
100.000 - 250.000 abitanti;
250.000 abitanti
(*)
Rispetto al 2009 sono state ufficializzate
(mediante pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale) altre 3 nuove province: Monza
e Brianza, Fermo e Barletta-Trani-Andria.
Per identificare statisticamente coloro
che dispongono esclusivamente di un
telefono cellulare, si è fatto
ricorso ad una fonte ufficiale: l'"Indagine
statistica multiscopo sulle famiglie
italiane" condotta dall'ISTAT nel 2008.
Per evitare interviste a minori senza
il consenso da parte dei genitori, le
interviste sui cellulari saranno realizzate
solo a condizione che l’intervistato
abbia una età superiore o uguale
ai 15 anni. Secondo i dati della suddetta
indagine ISTAT, l’universo di riferimento
dei possessori esclusivi di telefono
cellulare (uno o più di uno)
di 15 anni ed oltre, ammonta a circa
11.900.948 individui, pari al 23,4%
al livello Italia.
Poiché l' "Indagine multiscopo
sulle famiglie italiane" condotta dall'ISTAT,
fornisce una distribuzione al livello
regionale del target di possessori esclusivi
di telefono cellulare, la quota "cellulari"
viene stratificata proporzionalmente
al livello regionale. Sul campione complessivo
di 120.000 casi, la distribuzione delle
interviste per regione - da realizzare
tra telefono fisso e telefono cellulare
- è la seguente:
L'indagine
telefonica AUDIRADIO è effettuata
da due Istituti, Unicab e Doxa, pertanto
il campione di 120.000 unità
viene suddiviso in due parti di 60.000
casi ciascuna, equivalenti fra loro
rispetto a tutti i parametri di riferimento.
I due campioni di 60.000 casi - assegnati
a ciascun Istituto - vengono a loro
volta ulteriormente suddivisi in 4 subcampioni
di 15.000 casi, ognuno dei quali rappresenta
la quota di riferimento da realizzare
in ciascun trimestre da ciascun Istituto.
A livello di singolo ciclo di rilevazione,
e di conseguenza al livello annuale,
le quote campionarie da rispettare,
a prescindere da telefono fisso e cellulare,
sono le seguenti:
- Provincia per sesso e classi di età;
- Provincia per tipologia di comune
(capoluogo/comune non capoluogo);
- Provincia per ampiezza demografica
del comune;
-
Tipo
- giorno per regione;
- Tipo - giorno per sesso e classi di
età;
- Tipo - giorno per capoluogo / non
capoluogo;
- Tipo - giorno per ampiezza demografica
del comune;
A livello di singolo giorno-data, invece,
il campione è equiripartito (compresi
i giorni festivi) in modo da assicurare,
senza soluzione di continuità,
una copertura omogenea dell'intero periodo
di rilevazione.
Il numero di interviste da eseguire
in ciascun giorno-data, cioè,
è pari al numero totale di interviste
del ciclo diviso il numero totale di
giorni di lavoro nel ciclo. Al livello
di singolo ciclo di rilevazione, è
previsto anche un vincolo di quota a
livello comunale.
Ovvero, per tutti i comuni con più
di 5.000 abitanti è stato definito
un campione comunale le cui quote sono
stabilite rispettando il peso demografico
di ciascun comune all'interno della
classe di ampiezza demografica di cui
fa parte. Il numero di interviste previste
in ciascun Comune virtuale (ampiezza
demografica < 5.000 abitanti), è,
invece, definito in misura proporzionale
al peso dell'areola o comune virtuale
sulla provincia.
Tutte le quote sopra descritte sono
inserite nel sistema CATI dei due Istituti.